Partono i Gruppi di Transiti, attività di gruppo per chi si trova in traiettorie di mobilità internazionale

Nel lavoro all’estero, online e sui territori, come cooperativa sociale abbiamo raccolto la necessità di creare degli spazi sicuri, condotti da professioniste e professionisti altamente qualificati, per rispondere ai bisogni – emergenti e di lungo corso – delle comunità italiane all’estero e delle persone che si trovano in una traiettoria di espatrio.

I gruppi di Transiti

Dal 26 marzo 2024 partiranno i Gruppi di Transiti, pensati dalle professioniste e dai professionisti che da anni lavorano con persone italiane all’estero, in rientro in Italia e con i loro familiari.

🫂 I Gruppi di Transiti nascono da una grande richiesta da parte delle persone incontrate in questi anni che si trovano in traiettorie di mobilità internazionale.

Per potersi confrontare con altre persone che stanno vivendo situazioni simili in un luogo sicuro, con il supporto di figure professionali altamente preparate, in un contesto accogliente. Per sentirsi meno sole e meno soli, per ascoltare e supportare altre persone che stanno vivendo momenti da cui si è già passati e passate, per scambiarsi idee e punti di vista. Per esplorare in gruppo la vita in mobilità.

Il primo ciclo di gruppi in partenza a fine marzo 2024 sarà dedicato al tema della genitorialità:

📌 Per chi è genitore all’estero: “Essere genitori all’estero”

🗓️ 26.03 – 16.04 – 28.05 online

Uno spazio di riflessione, confronto, scambio sulle dinamiche che si vivono quando si è genitori in un altro Paese, in un’altra cultura. In gruppo sarà possibile affrontare le criticità, i dubbi, le difficoltà che possono emergere a seconda delle diverse esperienze di vita.

📌 Per chi resta, i genitori e familiari di expat: “Quando qualcuno parte”

🗓️ 26.03 – 16.04 – 7.05 – 28.05 – 18.05 in presenza, a Torino

Quando qualcuno parte c’è sempre qualcuno che resta. Lo sa bene chi ha fatto questo passo. Forse ha sentito l’appoggio del genitore dato un po’ a malincuore, oppure c’è stata opposizione, manifesta o silente, alla scelta dell’espatrio. Altre volte un sostegno del tipo: “vai, tu che puoi”. Comunque, un evento che non lascia mai indifferenti. Una separazione, un distacco, una crescita. Una scelta per chi parte e obbligata per chi resta.

Per maggiori informazioni scrivi puoi visitare la pagina dedicata nel nostro sito web o scrivere alla mail accoglienza@transiti.net