Leggere per prendersi cura della salute sessuale: consigli di lettura 

Tra gli approfondimenti del mese di Transiti sulla salute mentale, trova spazio anche una riflessione sulla salute sessuale nella forma di qualche consiglio di lettura

educazione sessuale

“Sessualità”, secondo l’educatore Al Vernacchio, è “il modo in cui i nostri corpi, il nostro genere, i nostri orientamenti sessuali e romantici si mescolano per dare esito a ciò che siamo e hanno un impatto su come stiamo nel mondo e come il mondo vi reagisce”. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità è un aspetto centrale e dalle molteplici sfaccettature dell’esperienza umana.

In una visione olistica della persona e del suo benessere, salute sessuale e mentale sono l’una imprescindibile all’altra. In parte combaciano, si integrano, e, come in un gioco di scatole cinesi, si contengono a vicenda. Tra gli approfondimenti del mese di Transiti sulla salute mentale trova spazio anche una riflessione sulla salute sessuale nella forma di qualche consiglio di lettura. 

Prevenire è meglio che curare

Aver cura della propria vita sessuale può significare molte cose. Prima di tutto, significa giocare con un po’ di anticipo, agendo in un’ottica preventiva. La stessa educazione sessuale nasce con questo scopo. Ma oggi, più che prevenire scongiurando il rischio o tamponando il danno, l’educazione alla sessualità dovrebbe promuovere gli aspetti positivi del sesso e dell’affettività. Tra questi: piacere, energia, fiducia, connessione, sensazione. A suggerirlo è la ricerca scientifica, così come le linee guida internazionali rivolte a responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie, specialisti, che sottolineano l’importanza di questo approccio all’educazione sessuale. 

Sessualità come nutrimento

In un Ted Talk, Al Vernacchio sostiene la necessità di ripensare l’educazione sessuale passando da un “modello catastrofista” a un modello della sessualità come nutrimento. Nutrirci è qualcosa di necessario e naturale, e imparare a farlo con i giusti alimenti ci permette di sopravvivere. Più ne sappiamo, maggiori sono le probabilità di scegliere cibo buono e nutriente e scartare quello che può farci male. Allo stesso modo, siamo esseri sessuali e sessuati per tutta la nostra esistenza. Se conosciamo la nostra sessualità, ci dotiamo di strumenti per compiere scelte positive per la nostra salute. La salute sessuale è un fatto sociale, un bene comunitario, ma attraverso la sua metafora Vernacchio invita a riflettere sull’importanza di occuparsene anche individualmente. E’ fondamentale conoscersi, imparare quello che ci fa star bene in quanto singoli individui. Ciascun* con le proprie peculiarità in fatto di esigenze, gusti, desideri, problematiche. 

Consigli di lettura

In questo percorso di conoscenza e di crescita, possono venirci in aiuto alcune risorse. Ve ne suggerisco alcune sotto forma di libri che riflettono l’ottica sex positive che contraddistingue questo spazio online. L’idea è quella di offrire spunti per riflettere sui libri che acquistiamo, o che regaliamo, a proposito di sessualità. E’ importante, in ottica di prevenzione e promozione del benessere, aver cura dei contenuti che mettiamo nelle nostre librerie. A maggior ragione se l’ambito toccato è quello delle relazioni, del corpo, delle emozioni. Leggere bene è come nutrirci bene: le nostre scelte di lettori/lettrici possono avere un’influenza sulla nostra salute sessuale e, di riflesso, mentale. 

Di alcuni testi abbiamo già parlato in articoli precedenti. Si rivolgono a differenti target, hanno un taglio di ricerca o manualistico, oppure adottano un approccio più narrativo. Alcuni hanno illustrazioni bellissime, altri sono “solo” lettere nere su pagine bianche. Certi trattano proprio di educazione sessuale; altri parlano di sessualità e relazioni da una prospettiva particolare. Altri ancora non raccontano storie facili, ma sono comunque educativi. Alcuni si rivolgono direttamente a* giovani, altri alle loro figure di riferimento; molti sono fonte di conoscenza a prescindere dagli anni di chi legge, perché l’educazione sessuale non ha età. Attraverso queste proposte, cerco di trasmettervi una rappresentazione della sessualità il più possibile estesa e inclusiva, sia nelle parole che nelle immagini. 

Testi sull’educazione alla sessualità e all’affettività

Da dove vengono i bambini”, di Pauline Oud, è un’introduzione alla salute sessuale: nascita, riproduzione e corpo raccontati a* piccolissim*, dai 4 anni. Un libro chiaro: pene, sperma, ovulo e vulva si trovano scritti nero su bianco. Interattivo: sono proposte varie attività e giochi. Inclusivo: vengono nominate e legittimate famiglie di vario tipo, per esempio con mamma e papà, con due mamme o con due papà, ma anche coppie che adottano o che ricorrono alla fecondazione eterologa. 

Oud, P. (2020). Da dove vengono i bambini? Clavis editore.

Con i loro testi Roberta Giommi e Marcello Perrotta propongono un programma di educazione sessuale completo, incrementale e continuativo. E’ suddiviso in tre tappe di lettura adeguate alla fase di sviluppo. “Come sono nato” per bambin* dai 3 ai 6 anni, “Sto crescendo”, rivolto alla fascia d’età 7-10 anni, e “Il gioco, l’amicizia, l’amore” per ragazz* dagli 11 anni. Al centro dell’attenzione il confronto con il mondo adulto, invitato a leggere i testi con i destinatari principali – i/le giovani. Che, però, possono dedicarsi alla lettura anche da soli, come ricerca individuale, o come momento da condividere con il gruppo dei pari. Tra queste pagine la sessualità è intesa come obiettivo di benessere ed è raccontata in modo serio, semplice e adeguato ai dubbi caratteristici delle differenti età.

Giommi, R., Perrotta, M. (2021). Come sono nato? Programma di educazione sessuale 3-6 anni. Milano: Mondadori.

Giommi, R., Perrotta, M. (2021). Sto crescendo. Programma di educazione sessuale 7-10 anni. Milano: Mondadori

Giommi, R., Perrotta, M. (2021). Il gioco, l’amicizia, l’amore. Programma di educazione sessuale 11-14 anni. Milano: Mondadori.

 

libri sessualità

La sezione “Leggère differenze”, proposta dalla Biblioteca Sala Borsa Ragazzi di Bologna, raccoglie una bibliografia divisa per fasce d’età (0-3, 4-9, 10-12, 13 in su) su identità di genere, orientamento sessuale, famiglie e diversità. E’ ricchissima e riflette un lavoro di ricerca accurato nato mettendo insieme le energie di bibliotecari ed esperti di libri per l’infanzia. Viene voglia di sfogliare tutte le proposte. 

Di “Making (of) Love. Parliamo di sesso” avevamo già parlato qui.  Scritto a 16 mani, da 4 ragazzi e 4 ragazze, è un manuale di educazione sessuale che vuole essere un dialogo tra pari sugli argomenti più disparati connessi alla sessualità. Gli autori e le autrici consigliano la lettura a un pubblico minorenne. Io la consiglio anche agli adulti, per avere uno spaccato della visione della sessualità de* giovani e un’idea dell’educazione sessuale che vorrebbero. Utile anche dare un’occhiata al resto del progetto “Making (of) Love” sul sito dedicato. 

libri sessualità

Anche a “Senza tabù. Il mio corpo (come funziona). Il piacere (come si fa).” avevamo già accennato. Ma vale la pena ripetersi. Scritto da un’ostetrica – Violeta Benini – , è un piccolo gioiello tra i manuali di educazione sessuale. Di recentissima pubblicazione, riflette appieno la filosofia della sex positivity, ritraendo la sessualità e l’affettività in modo completo, inclusivo, in tutti i loro colori. Coloratissime (e bellissime!) le illustrazioni di Enrica Mannari che lo completano. Così come è importante nominare correttamente le parti del corpo – genitali compresi, anche a* bambin* -, è fondamentale che nei disegni anatomici “tutto sia al proprio posto”, in modo da offrire a chiunque legga le coordinate per conoscere meglio il proprio corpo e quello degli altri. Alcune parti sono pensate per essere lette anche a partire dai 5 anni. Il resto, è da custodire per il futuro, perché c’è davvero tutto. Per chiunque sia interessato a sessualità e piacere, a prescindere dall’età. 

Benini, V. (2020). Senza tabù. Il mio corpo (come funziona). Il piacere (come si fa). Milano: Fabbri Editori.

 

libri sessualità

Di tutt’altro taglio è “Il piacere non è nel programma di scienze! Educare alla sessualità oggi, in Italia.” Più serio, rigoroso, come richiede la tematica (scientifica) in oggetto. Ma comunque acuto, avvincente. Nicoletta Landi, antropologa, propone un’analisi delle politiche e delle pratiche educative pubbliche italiane riguardo all’educazione sessuale rispetto al contesto internazionale. Lo fa a partire dal racconto della ricerca-azione a cui ha partecipato e che ha dato vita al progetto “W l’Amore”, eccellenza emiliano-romagnola per l’educazione sessuale sul territorio italiano. Lo sguardo dell’antropologa scansiona, decostruisce e problematizza un argomento complesso e controverso, scoprendo le difficoltà (ma anche le soddisfazioni) del lavoro in questo ambito. Svela come le concezioni di sessualità, femminile, maschile, adolescenza, siano culturalmente costruite e parziali. Denuncia, ma propone spunti per lo sviluppo di percorsi integrati, positivi, per i/le giovani. Caldamente consigliato a chi si occupa da vicino della salute di ragazzi e ragazze. Soprattutto se in ambito pubblico.

Landi, N. (2017). Il piacere non è nel programma di Scienze! Educare alla sessualità oggi, in Italia. Milano: Meltemi.

libri sessualità

Per genitori, educatori/educatrici, docenti ecc.: per gli adulti di riferimento, “C’era una volta la prima volta” offre spunti su come affrontare la tematica della sessualità con bambin* e ragazz*. Un piccolo prezioso manuale per rispondere alle loro domande secondo una “pedagogia del piacere”, motivando la curiosità per l’esplorazione di se stessi, della sessualità, del piacere in una dimensione condivisa con il/la proprio/a partner. Veglia e Pellegrini si distanziano dal convenzionale per adottare un approccio “narrativo” all’educazione sessuale, intesa come come un percorso di ricerca di significati, emozioni e valori. Un’attenzione particolare è dedicata al linguaggio adottato per parlare di sessualità, che dovrebbe attingere tanto dal “lessico familiare” – quotidiano e simbolico – quanto dal linguaggio scientifico. 

Veglia, F., & Pellegrini, R. (2003). C’era una volta la prima volta. Come raccontare il sesso e l’amore a scuola, in famiglia, a letto insieme. Trento: Erickson. 

Storie

Chiamami col tuo nome”, romanzo di André Aciman da cui è tratto l’omonimo film di Guadagnino, è una storia d’amore travolgente. La relazione tra Oliver e Elio è raccontata attraverso pagine dense di immagini, sensazioni, emozioni. Spessore, intensità e autenticità di un amore estivo e adolescenziale, a un primo sguardo spensierato. “Viscerale” è l’aggettivo con cui lo descriverei. Intimo. Consigliato perché è una bella (triste) storia che racconta delle dimensioni universali di amore e intimità. Che non conoscono sesso e genere. Per adolescenti. 

Aciman, A. (2017). Chiamami col tuo nome. Milano: Guanda editrice.

pennac

Sarò di parte. “Storia di un corpo” è il mio libro preferito. In questo romanzo di Pennac a essere protagonista è a tutti gli effetti il corpo nel suo trasformarsi, dai 12 anni fino alla morte del suo “proprietario”. Un diario dalla prospettiva insolita ed estremamente intima, la salute sessuale è vista da una prospettiva diversa : sensazioni ed emozioni vengono descritte minuziosamente ma mai in modo freddo o chirurgico. Al contrario, l’approccio alla narrazione è reale, sincero, umano. E’ il corpo a portare il protagonista nel mondo, e sono altri corpi a essere incontrati, toccati, amati. Intimità, sessualità, affetti vengono raccontati nell’esplodere delle sensazioni che provocano. Non un manuale di educazione sessuale, ma la narrazione di un’odissea in cui tutt* possiamo (ri)conoscerci. Consigliato dall’adolescenza in avanti. Consigliatissimo rileggerlo in diversi momenti della propria vita. 

Pennac, D. (2012). Storia di un corpo. Milano: Feltrinelli editore.

 

libri sessualità

Buona lettura e buone scoperte!

 

di Gaia Figini