Nei servizi ad alta complessità le situazioni critiche richiedono rapidità, coordinamento e lucidità. In questi contesti possono emergere incomprensioni, rigidità di ruolo, sovraccarico emotivo e stress che, se non gestiti, incidono sul benessere e sul funzionamento del team.
Il percorso nasce per rispondere a domande molto pratiche:
Come migliorare la comunicazione nei momenti decisivi?
Come rafforzare fiducia e collaborazione tra professionisti diversi?
Come riconoscere i segnali di stress e prevenirne l’impatto su persone e organizzazione?
Il progetto integra contenuti essenziali e attività esperienziali, con un approccio pratico e immediatamente applicabile. La formazione alterna momenti di inquadramento teorico a esercitazioni, simulazioni e role-play su scenari realistici. I temi principali includono:
I partecipanti sperimentano strumenti e modalità operative, per poi rientrare con esempi concreti, riflessioni e bisogni emersi sul campo.
Il progetto è attualmente in corso (Febbraio 2026 – Maggio 2026) e procede per fasi, con gruppi formativi dedicati e una progressiva messa a punto delle attività. Le tappe prevedono sessioni distribuite nel tempo per accompagnare l’apprendimento, consolidarlo e verificarne l’applicazione operativa. Ogni edizione si chiude con la definizione di piani d’azione individuali e di gruppo, orientati a cambiamenti osservabili nel lavoro quotidiano.
Il progetto proseguirà con una nuova fase progettuale che coinvolge circa venticinque persone in ruoli dirigenziali. I temi affrontati saranno gli stessi, ma declinati su responsabilità diverse: guida dei team, decisioni in contesti complessi, gestione del clima organizzativo e sostegno alla sostenibilità del lavoro.
L’obiettivo è costruire un linguaggio comune e pratiche coerenti tra i livelli operativi e decisionali, per aumentare l’efficacia, la sicurezza e il benessere dell’intero sistema.