Nel corso del lavoro clinico e sociale di Transiti con italiani che vivono all’estero, è emersa la necessità di comprendere nel profondo l’effetto dell’emigrazione italiana tra “coloro che restano”.
Quale è l’impatto a lungo termine della scelta di costruire la propria vita altrove, sulle persone che gli expat lasciano nel luogo di origine? Quali sfide e opportunità incontrano i parenti delle persone in mobilità? Quali dinamiche identitarie, affettive e relazionali si instaurano tra le persone coinvolte e tra le generazioni?
Per rispondere a questi interrogativi, Transiti ha avviato un progetto di ricerca finanziato da Fondazione Migrantes, volto ad indagare il benessere psicologico dei famigliari degli italiani emigrati, con la preziosa collaborazione dell’Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Politiche e Società) e Pastorale Migranti.
La ricerca, attraverso focus group e interviste semi-strutturate, si propone di portate alla luce gli effetti dell’ emigrazione degli italiani: elementi psicologici, dinamiche relazionali, aspetti sociologici che si attivano tra i famigliari delle persone in traiettorie di mobilità.
L’esito della ricerca rappresenterà per Transiti un importante punto di partenza, utile ad ideare servizi psicologici e sociali a supporto delle persone coinvolte nei processi migratori italiani.
Se sei parente di un italiano che vive o è vissuto all’estero e desideri partecipare alla ricerca o avere maggiori informazioni, contattaci via mail o con un messaggio whatsapp:
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